OLTRELUNA
SCREENPLAY
TOGETHER
Lu.Pa. Film propone a tutti i suoi visitatori la sceneggiatura collettiva! Partendo da una sola scena, chiunque abbia voglia di cimentarsi nella scrittura, può dar libero sfogo alla propria fantasia e continuare la storia. Ogni settimana metteremo ai voti le proposte pervenuteci in redazione e quelle più cliccate saranno pubblicate. L'obiettivo è di portare a termine la sceneggiuatura di un lungometraggio e, alla fine, tutti i partecipanti verranno coinvolti nella realizzazione del film. Allora, siete pronti? Compilate la scheda di partecipazione e iniziate a scrivere!
SCENA 1: INT/SERA - STANZA HOTEL
La luce intermittente di un'insegna al neon filtra attraverso la finestra di una camera d'albergo.
Nella penombra si intravede una ragazza, seduta sul bordo del letto: si chiama Giulia, venticinque anni, capelli raccolti e aspetto elegante. Il suo viso, dai lineamenti delicati, ha un'espressione malinconica con lo sguardo rivolto verso il basso; osserva le sue mani, intrecciate nervosamente tra di loro, mentre una lacrima scivola via rapidamente dando inizio ad un pianto silenzioso.
(OFF) Dietro la porta, il rumore di passi lenti in avvicinamento.
Giulia ha un sussulto, sembra impaurita. Si passa velocemente le mani sugli occhi per asciugare le lacrime, mentre si accorge di un'ombra che sopraggiunge da sotto la fessura della porta.
CONTINUA TU...
Continua il nuovo autore Francesco Gabbrielli:
L'ombra si ferma davanti la porta, un attimo di pausa poi bussa lievemente.
GIULIA: ( timida)
Avanti..
La porta si apre, l'inquadratura ci mostra solo un paio di mocassini neri entrare nella stanza e richiudere la porta.
L'immagine torna sulla ragazza.
GIULIA:
Non pensavo saresti venuto... potevano vederti.
UOMO:(off)
E' il nostro ultimo giorno insieme, non potevo mancare.
GIULIA:
Già... hai già preparato tutto per domani?
L'uomo si versa qualcosa da bere, sentiamo solo il rumore di un liquido versato.
UOMO: (off)
Si, a parte quello che voglio da te.
La ragazza si alza dal letto, indossa una vestaglia color porpora molto elegante. A piedi nudi si avvicina all\'uomo accanto al frigobar. Adesso lo vediamo. E\' alto all\'incirca un metro e venti, ma stranamente ha i piedi "normali". Indossa una giacca a doppio petto elegante. Giulia si abbassa sulle ginocchia in modo da trovarsi faccia a faccia col nano che adesso ha un sorriso beffardo dipinto sulla faccia. Lo bacia appassionatamente. Un bacio prolungato, passionale. Poi si stacca dall'uomo, si solleva e avvicinandosi alla finestra scosta la tenda, guardando la strada sottostante.
GIULIA:
Adesso ce l'hai... vattene.
UOMO:
Buona fortuna Giulia...
Il nano esce richiudendo la porta.
CONTINUA TU...